IL NUMERO DI TELEFONO DA CHIAMARE:
055.56.64.23

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Qualunque sia il tuo problema lo affronteremo insieme.

Il progetto nasce per dare una risposta al bisogno di sostegno della famiglia monogenitoriale, nelle varie fasi della sua evoluzione, al fine di prevenire e favorire il superamento delle situazioni di vulnerabilità relazionale, sociale ed economica prima che scivolino in problematiche gravi.
Quando il conflitto di coppia diviene esasperato, quando si comincia a intravedere la possibilità di interrompere il proprio rapporto coniugale, quando si avvia la strada della separazione o quella del divorzio si viene travolti ogni volta da dubbi, incertezze, ansie che mettono in discussione la visione della vita, il modo di pensare, di comportarsi e di relazionarsi con gli altri.
Parlare diventa allora una necessità fondamentale, significa poter dare libero sfogo alle proprie emozioni, consentendo di metabolizzare ed elaborare la rabbia e la sofferenza, fino ad innescare la capacità di andare avanti nel proprio percorso di vita. Eppure la capacità di riuscire a parlare, di esprimersi, di chiedere aiuto non è affatto scontata. È proprio in queste situazioni che si finisce per sentirsi più soli che mai. Viene a mancare quella presenza per lungo tempo certa nella propria vita e al tempo stesso non si trova il coraggio o non si ha voglia di confidarsi con amici, meno che mai con genitori, fratelli, sorelle o altri parenti.
Da questa esigenza nasce il progetto di realizzare una linea telefonica che crei uno spazio dove essere accolti e ascoltati, dove trovare risposta all’enorme senso di solitudine, dove potersi esprimere e dove raccontare le proprie esperienze, per abbassare i livelli di rabbia e di dolore e per ristabilire un contatto con se stessi e con il mondo esterno attraverso l’ascolto ed il confronto con una persona qualificata al tempo stesso vicina e non invadente.
Il sentirsi accolti e ascoltati  si rivela molto utile e rappresenta per molte persone il primo e decisivo passo verso un cambiamento necessario.Chi chiama la linea di accoglienza telefonica ha la necessità di esprimere i propri stati emotivi senza la preoccupazione di essere di peso agli amici o ai familiari e senza la paura delle conseguenze delle proprie confidenze.
La relazione telefonica che si sviluppa, libera da pregiudizi, mette la persona in grado di gestire il proprio problema. Parlare e sapersi ascoltati dà la possibilità di ascoltare le proprie parole, di metabolizzarle e rieborarle, permettendo ai soggetti di riacquistare fiducia in se stessi e negli altri e di iniziare il proprio percorso di cambiamento.
Il fulcro di tutto il progetto risiede nel concetto di ascolto empatico e attivo che sia di supporto ad una genitorialità (e bigenitorialità) consapevole e responsabile e che, al tempo stesso, sappia sostenere la volontà di prendersi cura di se stessi e di intraprendere un percorso di crescita e trasformazione.

IL NUMERO WHAT'S APP A CUI SCRIVERE: 351.82.99.498

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Quando trattiamo con li ragazzi, ricordiamo che non stiamo trattando con persone dotate di logica, ma stiamo trattando con creature fatte di emozioni.

Gengle Teen crea uno servizio dove i figli possono dare libero sfogo alle proprie emozioni – scaturite dalla separazione dei genitori, dalla morte di un genitore, dalla sua assenza – liberi dal giudizio altrui e ascoltati da professionisti.

Descrizione 
La famiglia monoparentale è oggi sempre più diffusa: le statistiche italiane parlano di un matrimonio interrotto su due, cui si sommano le famiglie con un genitore vedovo e quelle rette da ragazze madri.

In questa condizione, è l’adolescenza l’età che mette più in crisi genitori e figli.

Un figlio che viva la separazione dei genitori o la morte di un genitore viene catapultato d’improvviso in un assetto familiare del tutto nuovo: le trasformazioni emotive e relazionali che ne derivano possono bloccarlo in una sofferenza che annienta tutti gli altri aspetti della sua vita. Chi è cresciuto nell’assenza di un genitore prova un vuoto colmo di domande che non trovano risposta.

L’assenza, comunque generata, crea dubbi, incertezze, senso di impotenza, ansie che mettono in discussione la visione della vita, il modo di pensare, di comportarsi e di relazionarsi con gli altri.  Un disagio enorme spesso nascosto che fa sprofondare in una solitudine estrema, fino ad arrivare ad un passo dalla disperazione.

Parlare diventa allora una necessità fondamentale, significa poter dare libero sfogo alle proprie emozioni, consentendo di metabolizzare ed elaborare la sofferenza, fino ad innescare la capacità di andare avanti nel proprio percorso di vita.

Eppure la capacità di riuscire ad esprimersi non è affatto scontata.
I genitori soli sono talmente presi dal proprio dolore da divenire incapaci di accogliere i bisogni di ascolto e di parola dei figli. Al tempo stesso i figli non trovano il coraggio di aprirsi un varco nella corazza del genitore rimasto e hanno paura o provano vergogna a confidarsi con le altre figure di riferimento, siano essi gli insegnanti, i nonni, gli allenatori o gli amici di una vita.

Gengle Teen nasce per creare uno spazio dove i figli possano dare libero sfogo alle proprie emozioni, esprimersi, raccontare le proprie esperienze, sdrammatizzarle e condividerle, abbassando i loro livelli di paura, di rabbia e di dolore.
Uno spazio dove sia sempre possibile essere ascoltati da qualcuno che non si conosce e che non potrà giudicare e che permetta ai partecipanti di ricevere risposte.

Gengle Teen, un sostengo non terapeutico che fa leva sulla risorse intrinseche del gruppo divenendo stimolo al cambiamento.

La prima struttura in città per i padri soli che, molto spesso, dopo la separazione o il divorzio dalla moglie, devono fronteggiare difficoltà economiche e abitative.

La casa rappresenta la prima struttura nella città di Firenze per i padri soli che, molto spesso, dopo la separazione o il divorzio dalla moglie, devono fronteggiare difficoltà economiche e abitative. La ‘Casa dei babbi’ è dotata di cucina, ludoteca, libreria e salotto comuni dove è possibile creare momenti di condivisione, confronto e socializzazione tra bambini e tra i padri.

La ‘Casa’ è gestita dall’associazione GenGle (GENitori sinGLE insieme) onlus, il primo social network per genitori single, che mette a  disposizione dei padri della casa consulenze gratuite di avvocati, terapeuti, educatori e life coach.  I padri assegnatari  possono rimanere nella struttura per un periodo massimo di 12 mesi, rinnovabile fino a un massimo di 18. La graduatoria non si chiude mai e viene aggiornata ogni sei mesi.

Nella ‘Casa dei babbi’ sono ammessi i padri autosufficienti, divorziati, separati o in corso di separazione o che abbiano interrotto la convivenza. Sono esclusi coloro che sono stati privati, anche temporaneamente, della potestà genitoriale o il cui diritto di visita ai figli è stato escluso dal giudice.
Occorre inoltre essere in regola con il pagamento degli eventuali contributi alla moglie o ex moglie/convivente e ai figli. Ci sono  alcune spese minime da sostenere pari a 150 euro mensili così ripartiti: 50 euro per l’affitto, 50 per le spese di energia elettrica e utenze e 50 da versare all’associazione GenGle (saranno restituiti all’utente al momento dell’uscita dalla Casa come contributo per il reinserimento sociale).

Scopri come accedere alla graduatoria!

IN COLLABORAZIONE CON FIORENTINA CALCIO E I SERVIZI SOCIALI DI FIRENZE: ALLO STADIO A TIFARE VIOLA GRATIS

IN COLLABORAZIONE CON FIORENTINA CALCIO E I SERVIZI SOCIALI DI FIRENZE

La Fiorentina Calcio serie A, tramite i serivizi sociali comunali fiorentini ci ha donato per ogni partita di campionato 10/12 biglietti da destinarsi a a 5 genitori con figli al seguito, così da permettere ai bambini/ragazzi con la passione per lo sport, in disagio economico di vedere una partita dal vivo. I biglietti sono stati dati sempre a persone diverse per tutta la stagione garantendo a tutti questa magnifica opportunità.

Questa iniziativa ha dato modo a tanti papà ma soprattutto a tante mamme che non avrebbero mai potuto permettersi di acquistare i biglietti per la partita di partecipare ad una manifestazione sportiva in compagnia dei figli creando degli splendidi momenti di complicità e divertimento.

I GENGLE INCONTRANO PAPA FRANCESCO

Grazie alla grande apertura di Papa Francesco e alla collaborazione dei Gengle Romani, in particolare un gengle che si è adoperato per portare personalmente la nostra lettera di richiesta di incontro con il Papa, siamo riusciti ad ottenre un invito personale per 160 Gengle che si sono recati a Roma e hanno avuto la fortuna di incontrare personalmente il Papa, alcui di noi hanno avuto a disposizione 5 minuti di udienza personale.


La giornata è stata segnata da grandissime emozioni, il Papa ha incontrato la fondatrice di Gengle, Giuditta Pasotto che ha spiegato la tragica situazione che vivono alcuni genitori separati  cattolici allontanati dalla chiesa e impossibilitati a prendere la Comunione a causa della loro condizione. Il Papa ha dato un grande segno di apertura verso le famiglie di seprati e divorziati facendo fare una svolta epocale ad un concetto di famiglia ormai obsoleto.

Qui alcuni articoli usciti sul nostro incontro:

THE VATICAN INSIDER

QUI NEWS

Lasciamo che le foto ed il video parlino per raccontare questa splendida eseprienza:

IN COLLABORAZIONE CON LA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO: PRANZO DI NATALE PER I SENZA TETTO

Il pranzo di Natale con i poveri è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio che ogni anno organizza ormai da tantissimi anni questi pranzi per dare modo di ritrovarsi insieme come una grande famiglia, dove tutti si possano sentire a casa loro. Una condivisione continua fra gli ospiti, i volontari, mai come oggi hanno sentito il vaolre di questa festa diventata un pò troppo commerciale e bellissima anche la presenza dei  bambini, circa una cinquantina.

Alla Basilica di San Lorenzo  un Natale  differente con  1000 persone che oggi grazie alla comunità di Sant’Egidio hanno pranzato amici dell’associazione ma anche anziani e persone sole oltre a senza fissa dimora, anziani, richiedenti asilo, rom con la presenza dell’arcivescovo Giuseppe Betori che ha fatto gli auguri anche a noi Gengle.

Gengle è al secondo anno di collaborazione con la comunità di Sant’Egidio e questa consuetudine sta riscontrando sempre più successo. Se siete interessati a partecipare il prossimo Natale trovate l’evento sul sito!

IN COLLABORAZIONE CON MOVIMENTO PER LA TERRA, IO NON CROLLO, CORAGGIO MARCHE.

In seguito ai terremoti avvenuti in Marche e Abruzzo ci siamo recati nelle zone terremotate per capire le esigenze delle persone e invece di fare raccolte soldi abbiamo deciso di reperire quello che ci veniva chiesto tra i nostri iscritti consegnandolo direttamente nelle mani di chi lo aveva chiesto, abbiamo consegnato dozzine di stufe, materassi, fornelli da campeggio, due asciugatrici, vestiti, giocattoli e fatto carichi di cibo fresco in quanto ci riferivano tutti che uno dei problemi più grandi era quello di poter avere accesso solo a prodotti confezionati o in scatola. Grazie ai furgoni di alcuni nostri iscritti e a tanti volontari siamo riusciti a fare 10 viaggi a pieno carico. In questa occasione abbiamo avuto modo di conoscere anche dei nostri iscritti più restii alla socializzazione o più timidi che grazie a questa iniziativa si sono sentiti parte di qualcosa di veramente grande e si sono integrati con i volontari più veterani. I bambini GenGle sono stati sensibilizzati sull’argomento e hanno volontariamente donato molti giochi ai bambini terremotati, è stata un’occasione molto intensa per affrontare l’argomento anche con loro.

Gianluca Fani, Oscar Cappelli, Giacomo Pecchioli, Simone Corsi i nostri primi inviati speciali. Un’esperienza unica che ha visto coinvolti anche tanti Gengle nel reperimento dei materiali richiesti.

IN COLLABORAZIONE CON LA CIRCOSCRIZIONE DI TORINO

 

 

Abbiamo richiesto ed ottenuto uno spazio per poter organizzare incontri gratuiti con i GenGle della città di Torino, lo spazio è a disposizione per  dare modo al gruppo di organizzare anche corsi gratuiti sfruttando le varie professionalità degli iscritti stessi.

Almeno una volta al mese vengono orgnizzati incontri di benvenuto per i nuovi iscritti. Torino è la prima città Italiana ad avere una sala comunale a disposizione per attività sociali destinate ai genitori single, e questo grazie all’impegno dei nostri iscritti che si sono prodigati per ottenerla.

UN CANE PER ALLERTA DIABETE PER LEO

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IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE K9 ASD

Una nostra iscritta a Gengle ha lanciato una richiesta di aiuto per suo figlio. Il piccolo Leo. Noi abbiamo accolto la sua richiesta e così a fine anno abbiamo lanciato una raccolta fondi con estrema urgenza in quanto Leo è affetto da un tipo di diabete molto grave che gli causava continui attacchi epilettici, grazie al supporto dei nostri iscritti siamo riusciti a comprare e far addestrare un cane da allerta diabete che ha aiutato il piccolo Leo a prevenire le crisi ridando a lui e alla sua mamma un po’ di ossigeno.

FIRENZE: IN COLLABORAZIONE CON LUSH, RACCOLTA FONDI PER UN PAPA’ VEDOVO

Abbiamo iniziato il 2017 con una raccolta fondi in collaborazione con LUSH (negozio di vendita saponi artigianali) il cui ricavato è stato interamente devoluto ad un papà Fiorentino rimasto vedovo a seguito dell’esplosione della caldaia e le figlie entrambe ustinonate gravemente sono state in ospedale per diverso tempo. Grazie al spporto dei Gengle abbiamo creato dei turni di lavoro per presenziare al banco Gengle. I clienti entrando potevano chiedere informazioni sulla nostra associazione e sul nostro operato. Due giorni di presenza nel negozio Lush per dare supporto ad un padre e due figlie segnate per sempre da un tragico evento. Abbiamo raccolto 460 euro, che sono stati interamente girati alla famiglia.

MILANO: RACCOLTA FONDI LUSH PER

Mlano ha replicato l’evento fiorentino dandoci uno smacco notevole! Raccogliendo ben 1.970,86 Euro che sono stati destinati in parte (450,00) alla progettazione della linea di ascolto, e al pagamento dei professionisti che hanno creato il protocollo e che per 6 mesi si sono dedicati alla sperimentazione coprendo tutti i giorni della settimana 3 ore al giorno di disponibilità prendendo solo un rimborso spese in base al tempo messo a disposizione. (800 euro complessivi) con i restanti 650 euro abbiamo realizzato il materiale di divulgazione distribuito a Torino, Bari, Firenze e Milano: le nuove bandierone Gengle, e abbiamo pagato l’addetta stampa per gestire la comunicazione dell’apertura della linea di ascolto in modo GRATUITO  a partire da Marzo 2019.

GenGle ha come obiettivo statutario anche quello di sensibilizzare politici, enti e istituzioni riguardo alla tematica delle famiglie monoparentali.  GenGle, grazie all’unione delle voci dei suoi iscritti può essere una grande potenza, INSIEME possiamo iniziare a fare la differenza ognuno nelle proprie città.  Per far questo è necessario impegnarci tutti, apportare i nostri messaggi e far sapere quali sono le esigenze dei genitori single qualunque sia la motivazione della ‘singletudine’.

Qui puoi trovare le nostre campagne:

  1. REGIONE TOSCANA
  2. CONSIGLIERI COMUNALI FIRENZE